Mese: novembre 2011

  • After effects

    Qualcosa di intoccabile, come un minuscolo spavento. Un sogno diurno, in semiluce. Una fatica che si fa estenuata, uno scomodo cuscino di silenzio. Santamaria nei cinema e in homevideo, disperanti approssimati esagerati stenti. Vannucchi, Monicelli, ed il brusio dei corpi, le femmine la fanno cotta, come il buco in una torta. La fanno a gas, la […]

  • Occupy the dreams

    La piccola insistente rivolta degli omuncoli come rivoltanti presenze che si infilano nell’incubo notturno che dal quotidiano svetta e irrompe. Come emissari di un inconscio che paventi il danno ma ricami come un tarlo, e compia. E compia lì, dove si può, come un’ipotesi che fa della molestia della nostra coscienza immacolata una persecutoria area […]

  • BergasseStress

    al termine di una lunga terapia analitica si ha l’impressione che si sia trattato, in qualche modo, di un lunghissimo sogno, dimorato nella quiete burrascosa di una stanza, strutturalmente chiamata a tenere (quale che sia l’entropia generata dal lavorio dei due pazienti alleati) riconoscere il limite proprio, e dell’altro, è la conferma che finalmente si […]

  • La piccola fiammiferaia

        ‎(la mia analista, a volte, sembra la piccola fiammiferaia, solo che scalda i fuochi per noi, e non per sé–) (il mio analista riesce comunque a rimboccare le coperte sul lettino, alla mia assenza che dorme)