Andiamo e basta

Tonia, (I, Tonya)  di Craig Gillespi e “Un sogno chiamato Florida” (The Florida Project) di Sean Baker sono i due film che ho più amato in queste settimane.

Entrambi i film, ricchissimi di interludi poetici e all’interno di una narrazione durissima, attuale, maestosa ed epica, si posano con dolcezza e rabbia in una quotidianità straziata. Sono tutte femminili le figure che tratteggiano nei due film il tema terribile dell’esclusione sociale, della “vacatio legis” per le leggi del cuore, e del drammatico vigore del diritto sui sogni, spezzati  e rotti da un sociale costretto. Nel rigore scaltro delle consuetudini ed usi (nel caso di Tonya), nel rigore socioeducativo vuoto d’amore solidale nel caso di Florida Project. Andiamo e basta

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Madri devastanti, mariti maltrattanti, ossimori d’amore e solitudine tanta sono i fantasmi e gli agiti che attraversano la vita della pattinatrice Tonya, irriverente, caparbia, non amata per sempre, a cui qualcosa che non comprende ruba ogni volta un destino. Per darle poi occasioni che non riparano il sogno. Quel pronome nel titolo, la paroletta Io, è come un corto richiamo che si fa sempre non ri-detto.  

Madri amorose e ferite, persino troppo conniventi, complici spezzettate di un quotidiano sottrarsi, nella miseria immensamente libere e immensamente sole, nel panorama americano ad un passo da Orlando, per la piccola stella di Florida (Project).

E poi bambine tra-vestite desiderose di svestirsi, di liberare nel tempo il loro modo e il loro tempo. Che è solo tempo che chiede un amore possibile. Che non sa dire, non sa gridare, la parolletta addiio. 

Madri confuse per troppo amore, madri contorte nel disamore. Bimbe dai muscoli forti desiderose di andare. “Dov’è che andiamo?” chiede un amico alla piccola protagonista del sogno di Orlando. “Andiamo e basta”, meravigliosamente, risponde lei.

E noi, e noi dov’è che andiamo? Come ci prendiamo cura di tutto questo amore di ogni persona che non può? Come ci facciamo carico di tutta questa sostenibile esclusine sociale, che dura oggi come negli anni 90, e non muta forma, non perde il pelo né il vizio? Smettiamola di cincischiare, andiamo e basta. #politicamenteAvanti 

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