Più osservo questa serie di scatti di Philip Toledano più mi convinco di una necessità di portar fuori per esser dentro. C’è un disvelamento dei segni che oscilla fra la sottomissione all’uso (il corpo utilizzato dal vissuto), e la vertigine che segue sempre quando la pressione si allenta, e ci si ri-prende. Sono forse la più bella metafora bdsm (nel suo significato profondo) che abbia mai visto–

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Una risposta a “Più osservo”

  1. Avatar gelsobianco
    gelsobianco

    Concordo perfettamente con ciò che hai scritto.
    Quei piedi che si cercano come per trovarsi e nascondersi, per aiutarsi in uno struggimento e per struggersi maggiormente…
    gb
    Entro qui per la prima volta!

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