Appunti esTemporanei
Il blog di Nerina Garofalo
Autore: NerinaGarofalo
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Elle, di Paul Verhoeven (2016), non poteva che esser cucito a pelle sul viso e il corpo di Isabelle Huppert, forse l’attrice vivente più vicina al portare su di sé la bellezza del tempo passato e futuro senza curarsi del presente. Accanto a lei mi vengono alla mente soltanto le francesi Deneuve e Ardant.…
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Workshop del 19 luglio 2017 Nerina Garofalo Ph InAutomatico Fotografia Model Tabata Master Giancarlo Gica Grazie a Riccardo Vinci per l’aiuto constante nel rapporto con la fotografia.
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E’ solo la fine del mondo– Mi succede spesso, a un certo punto dei percorsi di personal coaching, di sentire che c’è un libro, o un film, che può essere una chiave di volta per aprire l’orizzonte di una consapevolezza più ampia di quello che la persona si sta dicendo. Ultimamente questo mi è accaduto,…
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Uno dei libri che ho letto con maggior piacere in questi mesi, per la delicatezza, puntualità e profondità del domandare, prima ancora del dire, è il saggio breve che Simonetta Putti , Valeria Bianchi Mian e Silvana Graziella Ceresa hanno pubblicato non da moltissimo a latere di una ponderata ed equilibrata riflessione esistenziale e politica…
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All’incrocio esatto fra significante e significato troviamo la voce di Silvia Molesini, poetessa in vita a Costermano, venuta il luce a Bussolengo nel ’66. Quest’anno, ci regala, di Silvia Molesini, Mazzo di fiorellini, per Oèdipus, e noi con questi fiorellinii ce ne andiamo, come si va quando si coglie, e si raccoglie in vaso piccolo,…
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Se c’è una donna che mi emoziona, e mi erotizza, quando scrive d’amore, è Barbara Giuliani. Nel novembre scorso è uscito Cloroformio, una raccolta di poemetti in prosa, direi io, forse un romanzo in versi sull’amore, in cui l’amore è verso tutto quello che così possiamo dire, denominare, sussurrare. Se dovessi fare oggi dono di…
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Ho letto La vegetariana, della coreana Hang Kang quasi d’un fiato. La prima, la seconda e poi, con una pausa, la terza parte. La storia, che parte dal progressivo distacco della protagonista da tutto quanto la fa sentire aggredita, nutrita di sangue, persino antropofaga, parrebbe avvicinarsi all’emersione del tema dell’anoressia come linguaggio che segna un…