Appunti esTemporanei
Il blog di Nerina Garofalo
Autore: NerinaGarofalo
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(un racconto interminabile)
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1) La caramella Mu. E poi ti chiedi come l’arequipe congiunga le due infanzie. La tua, incartata bianca, Elah, la sua che è quasi fatta in casa, venduta nei barattoli al supermercato. E’ come tendere un bel ponte elastico. L’elastico sei tu. 2) Quando diventa un nomignolo d’amore, muggito prima di Natale, riporta un altro segno.…
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Presa arresa fra i saldi che vanno a Natale, per strana, controversa, scontrosa irruenza del tempo nel tempo, una vestaglia grigia. E’ quasi un tubino, che sta alto al ginocchio. La indosso, felice dei larghi bottoni, e del pile. Mio figlio mi vede arrivare, e mi dice: mamma, stasera sei ebrea. Io mi sento che…
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Qualcosa di intoccabile, come un minuscolo spavento. Un sogno diurno, in semiluce. Una fatica che si fa estenuata, uno scomodo cuscino di silenzio. Santamaria nei cinema e in homevideo, disperanti approssimati esagerati stenti. Vannucchi, Monicelli, ed il brusio dei corpi, le femmine la fanno cotta, come il buco in una torta. La fanno a gas, la…
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La piccola insistente rivolta degli omuncoli come rivoltanti presenze che si infilano nell’incubo notturno che dal quotidiano svetta e irrompe. Come emissari di un inconscio che paventi il danno ma ricami come un tarlo, e compia. E compia lì, dove si può, come un’ipotesi che fa della molestia della nostra coscienza immacolata una persecutoria area…
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al termine di una lunga terapia analitica si ha l’impressione che si sia trattato, in qualche modo, di un lunghissimo sogno, dimorato nella quiete burrascosa di una stanza, strutturalmente chiamata a tenere (quale che sia l’entropia generata dal lavorio dei due pazienti alleati) riconoscere il limite proprio, e dell’altro, è la conferma che finalmente si…
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(la mia analista, a volte, sembra la piccola fiammiferaia, solo che scalda i fuochi per noi, e non per sé–) (il mio analista riesce comunque a rimboccare le coperte sul lettino, alla mia assenza che dorme)